Divieto di conflitto di interessi fra distributore del gas e assistente tecnico-legale al RUP
Il soggetto affidatario del servizio di assistenza tecnico-legale alla gara di appalto, ed il gestore attuale del servizio di distribuzione del gas nell’ATEM di riferimento, non possono versare in situazione di conflitto di interessi per grado di parentela.
E' l'importante principio di diritto affermato dalla Quinta Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 5246 depositata il 14 novembre 2017, che ha visto vittorioso l'Avv. Ugo Marinelli, coadiuvato dall'Avv. Davide Galasso, nell'ambito di una controversia nata dalla gara di appalto per assistenza tecnico-legale nel servizio di distribuzione del gas nell'ATEM Isernia.
Facendo sostanzialmente proprie le ragioni esposte dallo Studio Legale Marinelli nel corso del procedimento, il supremo organo di giustizia amministrativa ha dunque confermato la già favorevole decisione del T.A.R. Molise, che aveva disposto l'esclusione dalla gara dell'altro RTI partecipante, in chiara ed evidente posizione di conflitto di interessi (nello specifico, è infatti emerso il rapporto di parentela tra fratelli, l'uno legale rappresentante pro tempore e l'altro amministratore – rispettivamente – della partecipante e dell’attuale distributore del gas nell’ATEM interessato).
Di seguito è possibile consultare la sentenza in commento
Avv. Davide GALASSO

